Help DolphinEnergia

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Dolphin Insight EVO

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  • 11 Agosto 2026 Updated
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  • 33 min Read

Dashboard

In poche parole, la dashboard di Dolphin Insight EVO è il tuo “centro di comando” personalizzato. 

Invece di scavare tra i dati ogni volta che effettui l’accesso, hai tutto sott’occhio in un’unica schermata.

Dashboard Generale

A cosa serve la Dashboard generale?

La Dashboard Generale offre una panoramica globale e aggregata di tutti gli impianti associati al tuo account, evitando di dover accedere singolarmente a ciascuno di essi.

A cosa serve?

A differenza della Dashboard Impianto (focalizzata su un singolo impianto), la Dashboard Generale ti permette di confrontare e monitorare i dati di più impianti all’interno di un’unica schermata.

Come aggiungere o personalizzare i widget?

Puoi personalizzare la vista generale inserendo nuovi widget o copiandoli dalle singole dashboard:

  1. Aggiungere un nuovo widget: Clicca sul pulsante + (in alto a destra dell’interfaccia) e seleziona l’impianto da cui estrarre i dati ed il tipo di widget.
  2. Duplicare widget esistenti: Se hai già configurato un widget in una Dashboard Impianto, usa la funzione Copia e imposta come destinazione la Dashboard Generale.

Consiglio: Quando aggiungi un widget alla Dashboard Generale, includi sempre il nome dell’impianto nel titolo (es. “Potenza Attiva – Impianto xxx”). In questo modo potrai distinguere univocamente i dati visualizzati ed evitare sovrapposizioni tra impianti diversi.

Vedi le pagine:

  1. Nuovo Widget per sapere come consigurare i vari widget disponibili.
  2. Copia Widget per copiare quelli già presenti negli impianti.

Dashboard impianto

A cosa serve la dashboard impianto

In poche parole, la dashboard di Dolphin Insight EVO è il tuo “centro di comando” personalizzato. 

Invece di scavare tra i dati ogni volta che effettui l’accesso, hai tutto sott’occhio in un’unica schermata.

Ecco i vantaggi principali e come puoi sfruttarla al meglio:

1. Panoramica Immediata

La dashboard elimina la necessità di generare report o analisi manuali. È progettata per rispondere alla domanda: “Come sta andando il mio sistema in questo preciso momento?” non appena apri l’applicazione.

2. Personalizzazione Totale

Ogni utente vede ciò che gli serve. Se sei un tecnico, potresti voler vedere i parametri di tensione; se sei un manager, potresti preferire i costi energetici o i KPI di produzione.

  • Widget su misura: Puoi comporre la tua vista ideale inserendo e configurando diversi elementi grafici.

  • Esempio pratico: Puoi affiancare un grafico a barre per i consumi giornalieri a un grafico a linee che mostra la curva di produzione del fotovoltaico per confrontarli a colpo d’occhio.

3. La tua “Cassetta degli Attrezzi” (Widget)

Per rendere i dati leggibili, hai a disposizione diverse tipologie di rappresentazione:

WidgetUtilizzo Ideale
Valori NumericiPer dati secchi che richiedono precisione (es. Temperatura attuale).
LancettePer visualizzare istantaneamente se un valore è in una zona critica o ottimale.
Grafici a LineePerfetti per l’andamento temporale e le tendenze.
Grafici a BarreIdeali per confrontare quantità (es. consumo per fasce orarie).
Grafici a TortaPer capire la distribuzione percentuale (es. quanto incide ogni macchinario sul totale).

Strumenti per organizzare i Widget nella Dashboard

Una volta creato il tuo widget, Dolphin Insight EVO ti mette a disposizione una serie di strumenti intuitivi per organizzare la tua dashboard esattamente come 
desideri. Grazie alle icone presenti in ogni Widget, puoi gestire il layout in modo dinamico.
 

Strumenti di Dimensionamento e Spostamento

Queste icone ti permettono di adattare lo spazio occupato da ogni grafico o valore:

  • Lenti d’ingrandimento (Zoom + / -): Servono per dimensionare il widget. Puoi allargarlo per rendere un grafico più leggibile o rimpicciolirlo per far stare più informazioni in una singola riga.

  • Frecce Direzionali (Sinistra / Destra): Utilizzate per spostare il widget all’interno della dashboard. Ti permettono di cambiare l’ordine di visualizzazione, portando ad esempio i dati più importanti in alto a sinistra.

Strumenti di Modifica e Rimozione

Per intervenire sui contenuti o eliminare ciò che non serve più:

  • Matita (Edit): Apre la schermata di configurazione del widget. È fondamentale se vuoi cambiare il titolo, modificare la scala della lancetta o selezionare una diversa grandezza da monitorare.

  • Icona “X” Rossa (Elimina): Rimuove definitivamente il widget dalla dashboard. Il sistema solitamente chiede una conferma per evitare cancellazioni accidentali.

Un consiglio per un layout efficace

Una dashboard ben organizzata è più facile da leggere. Ti suggerisco di:

  1. Usare lo Zoom + per i grafici a linee complessi, così da vedere meglio i dettagli della curva.

  2. Tenere i Widget a Valore Singolo più piccoli (Zoom -) per raggrupparli insieme in una riga superiore come riepilogo rapido.

Nuovo Widget

Per creare ed inserire un nuovo Widget nella dashboard premere il pulsante Nuovo Widget.

All’apertura della schermata di creazione potrai procedere con l’inserimento del Titolo e la selezione del tipo di Widget desiderato.

Durante la selezione del tipo di Widget verranno richieste diverse informazioni.

Valore singolo

Il Widget a Valore Singolo è la scelta ideale quando non ti serve vedere un’evoluzione nel tempo, ma hai bisogno di una risposta immediata a una domanda specifica: “Quanto?”.

È lo strumento più “pulito” e d’impatto della dashboard, perfetto per i KPI (Key Performance Indicators) critici o altre informazioni di origine elettrica e termica.

L’informazione che si vuole visualizzare nel Widget Singolo dipende da diversi aspetti:

  • il tipo di dispositivo
    • misuratore di energia elettrica con le sue grandezze
    • misuratore di un valore analogico (irraggiamento, temperatura, pressione, ecc…)
    • un valore calcolato mediante le formule custom
    • ecc…
  •  il periodo associato al valore
    •  valore istantaneo, per visualizzare l’ultimo valore ricevuto
    • una porzione di tempo (Oggi, Ultime 24 ore, Ultimo giorno, ecc…), per visualizzare un valore calcolato come differenza tra il primo e l’ultimo dato ricevuto.

La forza del Widget Singolo non è solo mostrare un numero, ma la logica che c’è dietro. A seconda di cosa scegli, quel numero racconta una storia diversa.

Ecco come interpretare queste opzioni per configurare il tuo Widget ed ottenere il valore desiderato:

1. La Sorgente: Cosa stiamo misurando?

La scelta del dispositivo cambia radicalmente il significato del dato:

  • Misuratore di Energia: Qui di solito cerchi la potenza attiva (Potenza [pot] kW) o l’energia consumata (Energia [ener] kWh).

  • Sensori Analogici: Fondamentali per il contesto. Sapere che l’irraggiamento è a 800\ W/m^2 (Ingresso analogico [ain]) ti dice immediatamente se il tuo fotovoltaico sta rendendo quanto dovrebbe.

  • Formule Custom: È qui che avviene la “magia”. Nell’apposita sezione di Dolphin Insight puoi creare delle formule custom o dei gruppi di misuraotori così da inserire l’informazione un widget che mostra, ad esempio, l’autoconsumo in tempo reale sottraendo, ad esempio, l’energia immessa da quella prodotta.

2. Il Periodo: “Adesso” o “Quanto in totale”?

Questa è la distinzione tecnica più importante per evitare errori di lettura:

  • Valore Istantaneo: È la fotografia dell’ultimo pacchetto dati ricevuto. Ottimo per monitorare carichi critici o temperature di processo.

  • Valore Calcolato (Delta): E’ attivo sui periodi Ultimo giorno, Ultime 24 ore, ecc.. e funziona come il contachilometri parziale dell’auto.

    • Come funziona: Il sistema prende il valore alla fine del periodo e sottrae quello all’inizio (es. mezzanotte di oggi – mezzanotte di ieri).

    • Perché è utile: È il modo standard per visualizzare il consumo giornaliero o della settimana in corso; dipende dal periodo selezionato.

Ecco alcuni esempi: 
Se vuoi vedere…Scegli il tipo di grandezzaScegli il Periodo
La potenza attualePotenza [pot]Valore Istantaneo
I kWh consumati oggiEnergia [ener]Oggi (Delta)
Il calore di una caldaiaIngresso Analogico [ain]Valore Istantaneo
Risparmio CO2 totaleFormula CustomTutto il periodo

Abilitare la visualizzazione in tempo reale trasforma il widget da una semplice foto statica in un vero e proprio “monitor cardiaco” del tuo impianto.

Il “Turbo” del Monitoraggio: 10 Secondi

In genere, i sistemi di monitoraggio cloud lavorano con intervalli di 5, 10 o 15 minuti. Con questa funzione attiva:

  • Il dato si aggiorna ogni 10 secondi.

  • Puoi vedere l’impatto immediato dell’accensione di un macchinario o di un grosso carico (es. una pompa di calore o un forno industriale).

  • È l’ideale per il troubleshooting: se sospetti un’anomalia, non devi aspettare il prossimo pacchetto dati per capire cosa succede.

Dispositivi Compatibili: Perché solo loro?

Non tutti i datalogger sono uguali. L’Energy Monitor V2 e l’Edge sono progettati per gestire flussi di dati ad alta frequenza

 

Utilizzare il pulsante Conferma per procedere alla creazione del Widget.

Valore triplo

Il Widget a Valore Triplo, come per il Widget singolo, è la scelta ideale quando non ti serve vedere un’evoluzione nel tempo, ma hai bisogno di una risposta immediata a una domanda specifica: “Quanto?”.

È lo strumento più “pulito” e d’impatto della dashboard, perfetto per i KPI (Key Performance Indicators) critici o altre informazioni di origine elettrica e termica.

L’informazione che si vuole visualizzare nel Widget Singolo dipende da diversi aspetti:

  • il tipo di dispositivo
    • misuratore di energia elettrica con le sue grandezze
    • misuratore di un valore analogico (irraggiamento, temperatura, pressione, ecc…)
    • un valore calcolato mediante le formule custom
    • ecc…
  •  il periodo associato al valore
    •  valore istantaneo, per visualizzare l’ultimo valore ricevuto
    • una porzione di tempo (Oggi, Ultime 24 ore, Ultimo giorno, ecc…), per visualizzare un valore calcolato come differenza tra il primo e l’ultimo dato ricevuto.

La forza del Widget Triplo non è solo mostrare un numero, ma la logica che c’è dietro. A seconda di cosa scegli, quel numero racconta una storia diversa.

Ecco come interpretare queste opzioni per configurare il tuo Widget ed ottenere il valore desiderato:

1. La Sorgente: Cosa stiamo misurando?

La scelta del dispositivo cambia radicalmente il significato del dato:

  • Misuratore di Energia: Qui di solito cerchi la potenza attiva (Potenza [pot] kW) o l’energia consumata (Energia [ener] kWh).

  • Sensori Analogici: Fondamentali per il contesto. Sapere che l’irraggiamento è a 800\ W/m^2 (Ingresso analogico [ain]) ti dice immediatamente se il tuo fotovoltaico sta rendendo quanto dovrebbe.

  • Formule Custom: È qui che avviene la “magia”. Nell’apposita sezione di Dolphin Insight puoi creare delle formule custom o dei gruppi di misuraotori così da inserire l’informazione un widget che mostra, ad esempio, l’autoconsumo in tempo reale sottraendo, ad esempio, l’energia immessa da quella prodotta.

2. Il Periodo: “Adesso” o “Quanto in totale”?

Questa è la distinzione tecnica più importante per evitare errori di lettura:

  • Valore Istantaneo: È la fotografia dell’ultimo pacchetto dati ricevuto. Ottimo per monitorare carichi critici o temperature di processo.

  • Valore Calcolato (Delta): E’ attivo sui periodi Ultimo giorno, Ultime 24 ore, ecc.. e funziona come il contachilometri parziale dell’auto.

    • Come funziona: Il sistema prende il valore alla fine del periodo e sottrae quello all’inizio (es. mezzanotte di oggi – mezzanotte di ieri).

    • Perché è utile: È il modo standard per visualizzare il consumo giornaliero o della settimana in corso; dipende dal periodo selezionato.

Ecco alcuni esempi: 
Se vuoi vedere…Scegli il tipo di grandezzaScegli il Periodo
La potenza attualePotenza [pot]Valore Istantaneo
I kWh consumati oggiEnergia [ener]Oggi (Delta)
Il calore di una caldaiaIngresso Analogico [ain]Valore Istantaneo
Risparmio CO2 totaleFormula CustomTutto il periodo

Abilitare la visualizzazione in tempo reale trasforma il widget da una semplice foto statica in un vero e proprio “monitor cardiaco” del tuo impianto.

Il “Turbo” del Monitoraggio: 10 Secondi

In genere, i sistemi di monitoraggio cloud lavorano con intervalli di 5, 10 o 15 minuti. Con questa funzione attiva:

  • Il dato si aggiorna ogni 10 secondi.

  • Puoi vedere l’impatto immediato dell’accensione di un macchinario o di un grosso carico (es. una pompa di calore o un forno industriale).

  • È l’ideale per il troubleshooting: se sospetti un’anomalia, non devi aspettare il prossimo pacchetto dati per capire cosa succede.

Dispositivi Compatibili: Perché solo loro?

Non tutti i datalogger sono uguali. L’Energy Monitor V2 e l’Edge sono progettati per gestire flussi di dati ad alta frequenza

Utilizzare il pulsante Conferma per procedere alla creazione del Widget.

Lancetta

Il Widget a Lancetta (Gauge)

Il widget a lancetta è lo strumento ideale per avere una percezione visiva immediata di dove si colloca un valore all’interno di un intervallo predefinito. A differenza del widget a valore singolo, che mostra solo un numero, la lancetta fornisce un riferimento grafico simile a un tachimetro.

Sebbene Dolphin Insight non ponga limiti tecnici alla grandezza da associare, il widget a lancetta esprime il suo massimo potenziale con le misure istantanee.

Ecco perché viene preferito per le grandezze analogiche e come interpretarle correttamente:

Grandezze Ideali per la Lancetta

Il movimento della lancetta simula la risposta fisica di uno strumento di misura reale, rendendo immediata la comprensione di:

  • Potenza (kW): Per visualizzare il carico istantaneo del sistema o la produzione attuale del fotovoltaico.

  • Temperatura (°C): Per monitorare il calore di un fluido, di un ambiente o di un componente meccanico.

  • Corrente (A) e Tensione (V): Per tenere sotto controllo i parametri elettrici fondamentali ed evitare sbilanciamenti.

  • Pressione o Umidità: Per tutte quelle misurazioni ambientali che fluttuano entro un range definito.

Perchè non si usa (solitamente) per l’Energia?

Mentre la Potenza è una grandezza istantanea (perfetta per la lancetta), l’Energia (kWh) è una grandezza cumulativa che cresce nel tempo.

  • Associare i kWh totali a una lancetta sarebbe poco efficace, poiché la lancetta si sposterebbe molto lentamente verso il fondo scala senza mai tornare indietro.

  • Per i valori cumulativi, come abbiamo visto, sono molto più chiari i Widget a Valore Singolo o i Grafici a Barre.

La procedura per rendere operativo il Widget a Lancetta è molto intuitiva e si concentra sulla selezione della “voce” che deve animare lo strumento.

1. Selezione del Dispositivo

Il primo passo è individuare la sorgente fisica del dato. Dal menu a tendina potrai scegliere tra i dispositivi configurati nel tuo sistema Dolphin Insight.

2. Scelta della Grandezza

Una volta selezionato il dispositivo, il sistema ti mostrerà l’elenco delle variabili disponibili che quel dispositivo sta leggendo. Per un widget a lancetta efficace, cercherai grandezze istantanee:

  • Elettriche: Potenza Attiva (kW), Corrente (A), Tensione (V), Cosfi.

  • Ambientali/Analogiche: Temperatura (°C), Umidità (%), Pressione (bar), Irraggiamento (W/m^2).

Il “Turbo” del Monitoraggio: 10 Secondi

Abilitare la visualizzazione in tempo reale trasforma il widget da una semplice foto statica in un vero e proprio “monitor cardiaco” del tuo impianto.

In genere, i sistemi di monitoraggio cloud lavorano con intervalli di 5, 10 o 15 minuti. Con questa funzione attiva:

  • Il dato si aggiorna ogni 10 secondi.

  • Puoi vedere l’impatto immediato dell’accensione di un macchinario o di un grosso carico (es. una pompa di calore o un forno industriale).

  • È l’ideale per il troubleshooting: se sospetti un’anomalia, non devi aspettare il prossimo pacchetto dati per capire cosa succede.

Dispositivi Compatibili: Perché solo loro?

Non tutti i datalogger sono uguali. L’Energy Monitor V2 e l’Edge sono progettati per gestire flussi di dati ad alta frequenza

 

Range di valori

Gli strumenti a lancetta dotati di 3 zone colorate sono strumenti progettati per offrire una lettura immediata e intuitiva dello stato di un sistema. Invece di costringere l’operatore a leggere il numero esatto, permettono di capire “a colpo d’occhio” se la situazione è sotto controllo.

In questa sezione è possibile definire:

  • il range di funzionamento come valore minimo e massimo
  •  range inferiore e superiore al quale applicare i colori
  • i colori da applicare a ciascuna zona.

Esempio

Nel seguente esempio visualizziamo un carico elettrico con un range tra 0 e 2 kW di potenza.

Ipotizziamo di voler visualizzare a colpo d’occhio una pre-allerta arancione quando il valore sale sopra i 1,3kW e una zona di allarme rossa sopra i 1,8kW.

 

Per ottenere quanto premesso impostiamo così i parametri del Widget.

Utilizzare il pulsante Conferma per procedere alla creazione del Widget.

Grafico a linee

Il Widget Grafico a linee permette di selezionare delle grandezze da visualizzare nel tempo.

Creazione del Widget

L’informazione che si vuole visualizzare nel Widget Grafico a linee dipende da diversi aspetti:

  • il tipo di dispositivo
    • misuratore di energia elettrica con le sue grandezze
    • misuratore di un valore analogico (irraggiamento, temperatura, pressione, ecc…)
    • un valore calcolato mediante le formule custom
    • ecc…
  •  il periodo associato al valore
    •  valore istantaneo, per visualizzare l’ultimo valore ricevuto
    • una porzione di tempo (Oggi, Ultime 24 ore, Ultimo giorno, ecc…), per visualizzare i dati storici.

Ecco come interpretare queste opzioni per configurare il tuo Widget ed ottenere il valore desiderato:

1. La Sorgente: Cosa stiamo misurando?

La scelta del dispositivo cambia radicalmente il significato del dato:

  • Misuratore di Energia: Qui di solito cerchi la potenza attiva (Potenza [pot] kW) o l’energia consumata (Energia [ener] kWh). Per visualizzare una potenza nel tempo consigliamo l’utilizzo della grandezza Potenza media.

  • Sensori Analogici: Fondamentali per il contesto. Sapere che l’irraggiamento è a 800\ W/m^2 (Ingresso analogico [ain]) ti dice immediatamente se il tuo fotovoltaico sta rendendo quanto dovrebbe.

  • Formule Custom: È qui che avviene la “magia”. Nell’apposita sezione di Dolphin Insight puoi creare delle formule custom o dei gruppi di misuraotori così da inserire l’informazione un widget che mostra, ad esempio, l’autoconsumo in tempo reale sottraendo, ad esempio, l’energia immessa da quella prodotta.

2. Il Periodo: “Adesso” o “In passato”?

Questa è la distinzione tecnica più importante per evitare errori di lettura:

  • Valore Istantaneo: È la fotografia dell’ultimo pacchetto dati ricevuto. Seppur disponibile tra le opzioni, non è solitamente la scelta consigliata in quanto visualizza solo l’ultimo valore ricevuto.

  • Altri periodi: E’ attivo sui periodi Ultimo giorno, Ultime 24 ore, ecc.. e funziona come uno sguardo nel passato. Selezionare il periodo desiderato per visualizzare la panoramica desiderata.

3. La frequenza

Questo valore definisce la risoluzione con cui verranno visualizzati i dati:

  • Punti, vengono visualizzati tutti i dati disponibili. Se le registrazioni vengono effettuate al quarto d’ora, la frequenza Punti li visualizzerà tutti.
  • Oraria, viene visualizzato il solo punto di inizio ora (00:00, 01:00, 02:00, ecc…)
  • Giornaliera, viene visualizzato un solo punto di inizio giorno (00:00)
  • Settimanale, viene visualizzato un solo punto di inizio settimana (lunedì alle 00:00)
  • Mensile, viene visualizzato un solo punto di inizio mese

Le varie possibili frequenze selezionabili vengono disabilitate in base al periodo richiesto per mantenere veloce il caricamento dei dati. Selezionando, ad esempio, Questo mese, viene disabilitata la grequenza Punti e così a crescere in base ad un periodo più ampio.

Consigli pratici

  • il grafico a linee presente nella dashboard ha la finalità di visualizzare, con un buon dettaglio, un periodo relavamente breve. I periodi più utilizzati sono quelli presenti da Oggi a Scorsa settimana. Per analisi più approfondite e per specifici periodi è più opportuno utilizzare la pagina di Analisi.
  • per visualizzare un andamento di potenza nel tempo consigliamo di utilizzare la grandezza Potenza media; questa infatti è più coerente con la realtà perchè non è una fotografia dell’istante ma una media di quello che è accaduto tra due registrazioni. I valori istantenei infatti, potrebbero essere registrati in momenti che non rappresentano al meglio il reale comportamento del carico.

Esempio

N.B. Questo esempio è valido per impianti in cui è presente la produzione fotovoltaica ed il misuratore di scambio (Prelievi e Immissioni).

Il Widget con Grafico a linea visualizza l’andamento della produzione, dei prelievi e delle immissioni. E’ utile per visualizzare il comportamento del proprio impianto nonchè porta in evidenza i consumi notturni ed eventuali “troppe” immissioni.

Si ottiene come riportato nella seguente immagine

Il nome dei dispositivi variano da impianto ad impianto. La produzione, ad esempio, può essere rilevata da un misuratore generale, da un singolo inverter (nel caso l’impianto ne abbia solo uno) o mediante la creazione di un gruppo che sommerà tutti gli inverter presenti.

Grafico a barre

Il Widget Grafico a barre permette di selezionare delle grandezze da visualizzare nel tempo e viene utilizzato prevalentemente per analizzare delle quantità (es. energia).

L’informazione che si vuole visualizzare nel Widget Grafico a linee dipende da diversi aspetti:

  • il tipo di dispositivo
    • misuratore di energia elettrica con le sue grandezze
    • misuratore di un valore analogico (irraggiamento, temperatura, pressione, ecc…)
    • un valore calcolato mediante le formule custom
    • ecc…
  •  il periodo associato al valore
    •  valore istantaneo, per visualizzare l’ultimo valore ricevuto
    • una porzione di tempo (Oggi, Ultime 24 ore, Ultimo giorno, ecc…), per visualizzare i dati storici calcolati come differenza tra l’ultimo valore richiesto ed il primo.

Ecco come interpretare queste opzioni per configurare il tuo Widget ed ottenere il valore desiderato:

1. La Sorgente: Cosa stiamo misurando?

La scelta del dispositivo cambia radicalmente il significato del dato:

  • Misuratore di Energia: Qui di solito cerchi l’energia (Energia [ener] kWh).

  • Formule Custom: È qui che avviene la “magia”. Nell’apposita sezione di Dolphin Insight puoi creare delle formule custom o dei gruppi di misuraotori così da inserire l’informazione un widget che mostra, ad esempio, l’autoconsumo sottraendo, ad esempio, l’energia immessa da quella prodotta.

2. Il Periodo: “Adesso” o “In passato”?

Questa è la distinzione tecnica più importante per evitare errori di lettura:

  • Valore Istantaneo: È la fotografia dell’ultimo pacchetto dati ricevuto. Seppur disponibile tra le opzioni, non è solitamente la scelta consigliata in quanto visualizza solo l’ultimo valore ricevuto.

  • Altri periodi: E’ attivo sui periodi Ultimo giorno, Ultime 24 ore, ecc.. e funziona come uno sguardo nel passato. Selezionare il periodo desiderato per visualizzare la panoramica desiderata.

3. La frequenza

Questo valore definisce la risoluzione con cui verranno visualizzati i dati:

  • Punti, vengono visualizzati tutti i dati disponibili. Se le registrazioni vengono effettuate al quarto d’ora, la frequenza Punti li visualizzerà tutti.
  • Oraria, viene visualizzato il solo punto di inizio ora (00:00, 01:00, 02:00, ecc…)
  • Giornaliera, viene visualizzato un solo punto di inizio giorno (00:00)
  • Settimanale, viene visualizzato un solo punto di inizio settimana (lunedì alle 00:00)
  • Mensile, viene visualizzato un solo punto di inizio mese

Le varie possibili frequenze selezionabili vengono disabilitate in base al periodo richiesto per mantenere veloce il caricamento dei dati. Selezionando, ad esempio, Questo mese, viene disabilitata la grequenza Punti e così a crescere in base ad un periodo più ampio.

Consigli pratici

  • il grafico a barre presente nella dashboard ha la finalità di visualizzare, con un buon dettaglio, un periodo relavamente breve. I periodi più utilizzati sono quelli presenti da Oggi a Scorsa settimana. Per analisi più approfondite e per specifici periodi è più opportuno utilizzare la pagina di Analisi.

Esempio

N.B. Questo esempio è valido per impianti in cui è presente la produzione fotovoltaica ed il misuratore di scambio (Prelievi e Immissioni).

Il Widget con Grafico a barre visualizza la quantità di enegia giornaliera della produzione, dei prelievi e delle immissioni. E’ utile per visualizzare il comportamento del proprio impianto nonchè porta in evidenza i singoli valori giornalieri.

Si ottiene come riportato nella seguente immagine

Il nome dei dispositivi variano da impianto ad impianto. La produzione, ad esempio, può essere rilevata da un misuratore generale, da un singolo inverter (nel caso l’impianto ne abbia solo uno) o mediante la creazione di un gruppo che sommerà tutti gli inverter presenti.

Grafico a torta

Allarmi

Copia Widget

A cosa serve la funzione Copia Widget?

La funzione di copia Widget permette selezionare i widget presenti nella dashboard impianto e di copiarli in due diverse destinazioni:

  1. nella propria Dashboard generale
  2. nella dashboard impianto di un utente con cui si condivide l’accesso all’impianto.

La condivisione dei widget è particolarmente vantaggiosa per supportare gli utenti meno esperti o per fornire a clienti e collaboratori dashboard già pronte e pre-configurate, evitando che debbano impostare manualmente i singoli grafici.

Come si copiano i Widget di un impianto?

Nella Dashboard dell’impianto è presente, in alto a sinistra, il pulsante copia.

Premendo sul pulsante si aprirà una finestra dedicata alla selezione dei Widget e della destinazione desiderata.

  • Selezionare i Widget: Scegli uno o più widget che desideri copiare.

  • Selezionare l’Utente di destinazione:

    • Seleziona il tuo nome utente se desideri copiare i widget sulla tua Dashboard Generale.

    • Seleziona un altro utente per condividere i widget con un collega/collaboratore.

  • Selezionare la Destinazione:

    • Generale: Per copiare i widget sulla Dashboard Generale (propria o dell’utente selezionato).

    • Impianto: Per copiare i widget sulla Dashboard di uno specifico impianto dell’utente selezionato.

Premi Conferma per effettuare l’operazione di copia.

Cosa succede dopo la copia?

Se la destinazione della copia era la tua Dashboard generale, i Widget selezionati verranno messi in coda a quelli già presenti.

Se ai selezionato un altro utente, i Widget verranno messi in coda a quelli già presenti nella sua Dashboard impianto o Dashboard generale.

Vedi la sezione Gestione utenti per saperne di più sulla condivisione di un impianto.

Fotovoltaico

La dashboard Stato Generale Impianto è lo strumento ideale per ottenere una visione d’insieme, rapida e intuitiva, delle performance energetiche del tuo sistema.

Stato generale impianto

La dashboard Stato Generale Impianto è lo strumento ideale per ottenere una visione d’insieme, rapida e intuitiva, delle performance energetiche del tuo sistema.

Cosa puoi monitorare:

  • Produzione Energetica: Grazie al grafico interattivo, hai una panoramica immediata dell’andamento produttivo degli ultimi sette giorni, confrontabile in tempo reale.

  • Contatore di Scambio: Se è installato un contatore di scambio, il sistema ti permette di visualizzare dettagliatamente l’andamento dei prelievi dalla rete e delle immissioni, offrendoti il controllo completo sui flussi energetici.

  • Dettagli Operativi: La sezione dedicata raccoglie tutte le informazioni generali della giornata, inclusi i dati consolidati su energia prodotta, immessa e prelevata, oltre a stime di impatto ambientale (CO2 evitata e alberi equivalenti).

  • Focus sugli Inverter: È presente una tabella dettagliata che mostra lo stato di ogni singolo inverter (potenza attuale, energia giornaliera e potenza nominale), permettendo di identificare immediatamente eventuali anomalie.

 

Andiamo nel dettaglio

Grafico

Il grafico settimanale permette un veloce colpo d’occhio delle principali informazioni di produzione e, se connesso il misuraore (contatore) di scambio, anche sull’andamento dei prelievi e delle immissioni.

Grazie alle funzioni presenti nel grafico, è possibile visualizzare i valori in determinati punti posizionandosi sopra con il puntaotre del muose oppure effettuare uno zoom selezionando l’area da ingrandire.

Dati giornalieri

Potenza attuale: è il valore medio di ponteza dell’ultimo quarto d’ora. Come da esempio, stai producendo 374.80 kW su una capacità nominale di 952.30 kWp. L’impianto sta operando circa al 40% della sua capacità massima teorica.

Stato impianto: è lo stato in cui si trova i lsistema di monitoraggio e riporta l’informazione FUNZIONAMENTO REGOLARE o ALLARMI ATTIVI. Come da immagine di esempio, la dicitura “ALLARMI ATTIVI” è un segnale importante. Non è un dato di produzione, ma un avviso che il sistema richiede un controllo.

Picco di potenza: riporta il massimo valore di potenza raggiunto nella giornata attuale in confronto con i kWp dell’impianto. Come da immagine di esempio, ha raggiunto un massimo di 628.57 kW durante la giornata, il che indica che in qualche momento le condizioni di irraggiamento (o il funzionamento degli inverter) sono state ottimali.

Parziali giornalieri

Nei dati parziali giornalieri vengono riportati:

  • L’energia prodotta fino all’ultimo aggiornamento del sistema
  • L’energia immessa fino all’ultimo aggiornamento del sistema
  • L’energia prelevata fino all’ultimo aggiornamento del sistema

Totali

Oltre ai valori di energia prodotta, immessa e prelevata totale, sono presenti i dati di imapatto ambientale; questi numeri sono una bella testimonianza del contributo ecologico del tuo impianto nel tempo.

Analisi Storica

Visualizza lo storico del tuo impianto fotovoltaico

Se hai la necessità di visulizzare i dati storici del tuo impianto fotovoltaico (compresi i prelievi e le immissioni) l’analisi storica è lo strumento che fa al caso tuo.

Inserendo i dati di inizio e fine periodo, premi il pulsante AGGIORNA DATI e scopri i dati più importanti del tuo impianto.

Oltre alla semplice visualizzazione, tieni presente che l’analisi storica è fondamentale per tre motivi pratici:

Verifica del Risparmio Reale

Ti permette di vedere quanta energia non hai pagato in bolletta. Sommando la colonna “Energia Autoconsumata” per tutto il mese, ottieni i kWh che hai prodotto e usato direttamente, che sono quelli “a costo zero”.

Consapevolezza dei Carichi

Se noti che l’Energia Immessa (quella che finisce in rete) è sempre molto alta rispetto all’Energia Autoconsumata, l’analisi storica ti suggerisce che dovresti valutare di spostare i consumi nelle ore centrali della giornata, quando le barre verdi del grafico sono più alte.

Controllo dell’Efficienza

Se il tuo impianto non è stato dotato di sensore di irraggiamento, puoi utilizzare i dati storici di mesi diversi (ad esempio febbraio 2026 con febbraio 2025), per capire se l’impianto sta rendendo come previsto o se c’è stato un calo di performance dovuto a sporcizia sui pannelli o piccoli guasti. Nel caso invece fosse presente i/il sensore di irraggiamento, i dati di efficenza vengono riportati nella sezione PERFORMANCE.

Raggruppamento di più impianti

A cosa serve raggruppare impianti?

Raggruppare gli impianti ha due principali finalità:

  1. Creare un contenitore dove raggruppare degli specifici impianti (es. di un cliente)
  2. Creare un raggruppamento di diversi impianti che sono installati sotto lo stesso contatore di scambio e che devono condividere alcune informazioni tra di loro.

Vedi la pagina dedicata Gruppo impianti per raggruppare più impianti.

Condomìni - Contabilizzazione consumi

Descrizione generale

Grazie alla sinergia tra l’hardware di misura (Es. Siemens WTV) e la piattaforma Dolphin Insight EVO, è possibile rilevare e registrare i dati dei consumi condominiali.

L’integrazione offre i seguenti vantaggi operativi:

  1. Gestione remota dell’impianto: non sarà più necessario recarsi sugli impianti per scaricare i dati.
  2. Gestione Unificata: Monitoraggio congiunto della ripartizione calore e dei consumi idrici ed energetici da un solo pannello di controllo.

  3. Integrità dei Dati: Automazione dei flussi informativi e dei calcoli per l’eliminazione dei passaggi manuali e delle relative criticità.

  4. Analisi Evoluta: Elaborazione automatica dei dati per la generazione di reportistica e grafici finalizzati al bilancio dei consumi.

  5. Salvaguardia degli Impianti: Estensione delle funzionalità del parco misuratori esistente senza modifiche fisiche all’infrastruttura.

Configurazione impianto

Prima di effettuare la configurazione dell’impianto è indispensabile aver connesso il quadro di interfaccia a Dolphin Insight EVO.

Nel caso non sia stata effettuata questa operazione seguire le istruzioni riportate alla pagina dedicata: connessione alla piattaforma dolphin insight evo

Configurazione impianto e dispositivi

Effettuata l’associazione del/dei quadri di interfaccia ed importati correttmente tutti i dispositvi, si rende necessario assegnarli una locazione, una tipologia e gli eventuali fattori di moltiplicazione al fine di calcolare e suddividere i valori rilevati.

La configurazione impianto e dispositivi permette di:

  • Creare gli Appartamenti/Stanze
  • Associare o creare nuove Stanze/Utenze
Gli Appartamenti/Stanze sono necessari per localizzare il dispositivo all’interno di un area (es. un appartamento, la centrale termica, una zona comune, ecc..).
Le Stanze/Utenze sono necessarie per localizzare il dispositivo all’interno di un appartamento/stanza oppure di assegnargli una funzione (es. Acqua calda che corrisposnde ad una misurazione generale dedicata a quella locazione).

La configurazione può essere fatta in modalità manuale, nel caso di impianti piccoli con pochi dispositivi, oppure automatica mediante file excel dedicato.

Configurazione Manuale

Dalla pagina di Contabilizzazione  espandere la sezione CONFIGURAZIONE IMPIANTO

Procedere nella creazione di tutte gli Appartamenti / Ambienti mediante il pulsante  ed inserendo le seguenti informazioni.

Esempio:

Completato l’inserimento degli Appartamenti/Ambiente, verificare che le Stanze/Utenze già presenti siano sufficienti a soddisfare le esigenze dell’impianto.

Configurazione automatica (file Excel)

Questa procedura permette di importare Appartamenti/Ambienti, Stanze/Utenze ed gli eventuali fattori di moltiplicazione (Kc e potenza del termodifone) mediante l’importazione di un file Excel.

Per effettuare l’importazione automatica è necessario utilizzare il foglio Excel dedicato e scaricabile mediante il pulsante  presente in alto nella pagina di Contabilizzazione.

Procedere quindi con la compilazione del file inserendo:

  • Appartamento/Locale; Es. Appartamento 1
  • Occupante; il nome dell’occupante (opzionale)
  • Piano; il piano in cui si trova (opzionale)
  • Stanza/Utenza; utilizzare un nome già presente (es. Acqua Calda) oppure inserire il nome desiderato
  • Descrizione dispositivo; un nome testuale che aiuta ad identificare il dispositivo nella sezione di analisi (es. App.1 – conta litri acqua calda) (opzionale)
  • S/N; il serial number del dispositivo
  • Kc; fattore moltiplicativo da applicare alla lettura (opzionale)
  • Potenza; potenza del termosifone da applicare alla letura (opzionale)
Ogni riga del file Excel deve contenere le informazioni di ogni singolo dispositivo.
 

Salvare il file per procedere all’importazione.

Esempio di compilazione file Excel

Procedere all’importazione del file mediante il pulsante .

Selezionare il file dalla locazione del PC in cui è stato salvato e dare conferma all’importazione.

Un messaggio informerà della corretta importazione del file.

Se il processo di importazione rileva S/N non presenti nell’impianto, vengono importati correttamente tutti quelli presenti ed elencati quali non sono stati trovati.

Consigliamo di copiare la lista di S/N non rilevati (mediante comandi Ctrl+C e Ctrl+V in un file di testo) per effettuare le successive verifiche e valutare se continuare ugualmente con l’importazione dei dispositivi trovati. Sarà possibile importare nuovamente il file Excel modificato.

Es. il dispositivo S/N 123456 non è stato trovato tra la lista dei dispositivi presenti nell’impianto.

Completata l’operazione è possibile visualizzare la sezione CONFIGURAZIONE DISPOSITIVI per visualizzare tutte le associazioni effettuate.

Configurazione dispositivi

  • Questa sezione del modulo di Contabilizzazione permette di visualizzare tutti i dispositivi connessi all’impianto.

Mediante il pulsante modifica  presente su ogni riga, è possibile inserire o modificare le informazioni inserite per ogni dispositivo.

Procedere manualmente all’inserimento delle informazioni solo se:

  • Sono già stati stati creati Appartamento/locale nella sezione Configurazione impianto
  • non si vuole procedere all’importazione mediante file Excel come descritto nella sezione Configurazione impianto
  • si vuole modificare alcune informazioni (es. cambiare i valori Kc e Potenza di un termosifone). I nuovi valori calcolati avverranno dal momento del salvataggio lasciando inalternati i precedenti).

Effettuate le modifiche ai dispositivi, utilizzare le icone  per salvare o annullare.

Utilizzare  presente a fine lista per salvare le implementazioni/modifiche effettuate.

Cambio Kc e Potenza

IMPORTANTE

I dati rilevati dal quadro di interfaccia vengono storicizzati già convertiti tramite i fattori Kc e Potenza. Questo approccio previene l’alterazione dei dati storici qualora si rendesse necessaria una variazione dei coefficienti a impianto già avviato.

In fase di connessione di un nuovo impianto, si rende necessario effettuare tempestivamente l’inserimento dei fattori di moltiplicazione così da permettere al sistema di calcolare correttamente i valori.

Per necessità specifiche su questo argomento (es. effettuare il ricalcolo, ecc…) contattare l’assistenza clienti (assistenza@bydolphin.it)  dettagliando il più possibile la richiesta e riportando le informazioni di Nome utente e nome impianto.

Report consumi

Stato dispositivi

Configurazione impianto

Manutenzione impianto

Clicca sull’icona dedicata per accedere al modulo di manutenzione.

Il modulo di manutenzione è disponibile come funzione opzionale. Ti invitiamo a contattare il tuo commerciale di riferimento per richiederne l’attivazione.

Come funziona

Con il modulo di manutenzione di Dolphin Insight gestisci facilmente l’intero ciclo di vita delle attività aziendali, dalla creazione fino al controllo delle scadenze.
 
Puoi creare molteplici elementi di Livello 1 come se fossero un contenitore di un argomento, area o categiria di attività (Es. Fotovoltaico, Reparto presse, Aspirazione, Oneri fiscali, ecc…).
Per ogni livello è possibile crearne altri fino ad un massimo di 5.

Ecco un esempio di una possibile configurazione dei livelli:

In ogni livello possono essere inserite Note e Scadenze uniche o ripetitive.

Creare un Livello

Il primo livello, Livello 1, si deve creare mediante il pulsante Crea elemento base.
Alla pressione del pulsante viene richiesto di inserire il nome dell’elemento.

Inserito il nome, premere conferma per creare il livello

Il nuovo elemento viene inserito nella sezione sottostante dalla quale sarà possibile utilizzare le icone laterali per:

  • aggiungere un nuovo livello all’interno di quello presente
  • inseire una nota
  • inserire una scadenza univoca o ripetitiva
  • modificare
  • cancellare

Creare una Nota 

Premendo sull’icona è possibile inserire una nuova nota nel livello da cui viene fatta la richiesta.

Ogni nota richiede l’inserimento di una data e del testo della nota.

Premendo Conferma la nota viene inserita nel livello desiderato.

Creare una Scadenza 

Premendo sull’icona è possibile inserire una nuova scadenza nel livello da cui viene fatta la richiesta.

Compilare le informazioni richieste per creare una scadenza univoca o ripetitiva.

Scadenza con ripetizione:

Scadenza univoca (senza ripetizione)

Utilizzo del modulo di manutenzione

Una volta salvate note e scadenze, il modulo le visualizza nel riquadro superiore, mentre lo stato delle informazioni è indicato da icone colorate nella sezione di configurazione.

Ogni indicatore circolare mostra un numero che indica la quantità di attività in quello specifico stato. Il colore ne definisce la situazione temporale:

  • Verde In corso. Scadenza non ancora raggiunta
  • Giallo In prossimità. Scadenza imminente
  • Rosso Scaduto. Attività scaduta che richiede attenzione.

Visualizzare una scadenza e confermare l’attività come effettuata

Premere su una scadenza per visualizzarne lo storico.

La sezione DETTAGLIO SCADENZA viene popolata con le informazioni storiche di quella specifica scadenza.

Per confermare l’attività è necesario premere sull’icona  e compilare le seguenti informazioni

Il dettaglio della scadenza riporterà la registrazione dell’evento di completamento delle scadenza.

Gruppi impianti

A cosa serve raggruppare impianti?

Raggruppare gli impianti ha due principali finalità:

  1. Creare un contenitore dove raggruppare degli specifici impianti (es. di un cliente)
  2. Creare un raggruppamento di diversi impianti che sono installati sotto lo stesso contatore di scambio e che devono condividere alcune informazioni tra di loro.

Come si crea un gruppo?

Nel menù laterale sinistro premere su Gruppi impianti.

Premere il pulsante + per creare il gruppo.

 

Gruppo per raggruppamento visivo

E’ un modo per fare ordine nel menù della lista impianti. Dalla finestra di creazione del gruppo, assega un nome al gruppo e seleziona gli impianti che ne faranno parte.

Gruppo per condivisione dati tra diversi impianti

I sistemi di monitoraggio possono essere dotati di un misuratore per rilevare i prelievi e le immissioni verso la rete elettrica nazionale.

Se un sito ha più impianti fotovoltaici (e quindi più sistemi di monitoraggio), solitamente, solo a uno di questi viene collegato il misuratore di scambio (prelievi e immissioni). Si rende quindi necessario condividere i dati del misuratore di scambio per visualizzare una panoramica generale di tutta la produzione fotovoltaica, dei prelievi e delle immissioni.

Nella finestra di creazione del gruppo, dopo aver assegnato il nome e selzionati gli impianti interessati, si deve abilitare la funzione agendo su “abilita aggregazione”.

Verrà di seguito visualizzata una tabella in cui sarà possibile, per ciascun impianto inserito nel gruppo, selezionare come calcolare la produzione totale e da quale impianto prelevare i dati di scambio.

Se non conosci il concetto di contatori di produzione e di scambio, leggi questo approfondimento: Contatori di produzione e di scambio

Esempi

ES. 1 – Due impianti chiamati 1 e 2 con misura della produzione rilevata tramite gli inverter e misuratore di scambio collegato all’impianto 1.

Si andrà a selezionare le caselle della colonna Produzione inverter per entrambi gli impianti per sommare le produzioni e la casella dello scambio sull’impianto 1.

Viene creata, all’interno del gruppo visibile nel menù Lista impianti, una pagina chiamata “nome gruppo” [Gruppo] in cui verranno effettuati i calcoli della produzione e dello scambio in base alle selezioni effettuate nel gruppo.

ES. 2 – Due impianti chiamati 1 e 2 con misura della produzione rilevata tramite gli inverter per l’impianto 1, tramite contatore di produzione per l’impianto 2 e misuratore di scambio collegato all’impianto 1.

Si andrà a selezionare la caselle della colonna Produzione inverter per l’impianto 1, la casella Contatore produzione per l’impianto 2 e la casella dello scambio sull’impianto 1.

Viene creata, all’interno del gruppo visibile nel menù Lista impianti, una pagina chiamata “nome gruppo” [Gruppo] in cui verranno effettuati i calcoli della produzione e dello scambio in base alle selezioni effettuate nel gruppo.

Cosa viene visualizzato nella pagina [Gruppo]?

La pagina “nome gruppo” [Gruppo] che è stata creata, permette una completa panoramica sull’intero sito di produzione. E’ possibile quindi visualizzare l’intero bilancio energetico utilizzando i dati di tutti gli impianti presenti.

In base alle selezioni effettuate nella pagina di creazione del gruppo, vengono visualizzate le seguenti informazioni:

  •  i dati di produzione totali vengno sommati in base alla sorgente selzionata (inverter e contatori)
  • i dati dei prelievi e delle immissioni vengono visualizzati in base alla sorginete selezionata (inverter e contatori)

Vengono di seguito riportato l’elenco di tutti gli inverter evidenziando in giallo quelli selezionati come sorgente di produzione.

Viene poi riportato l’elenco di tutti i contatori, evindenziando anche qui in giallo quelli selezionati come sorgente di produzione e di scambio.

Approffondimenti

Contatori di produzione e di scambio

Ogni impianto fotovoltaico è dotato di contatori di produzione e scambio fiscali. Questi dispositivi, tecnicamente parlando, non possono scambiare informazioni con i sistemi di monitoraggio.

 

Cosa intendiamo con il termine contatore?

Nei nostri sistemi di monitoraggio, ed anche in Dolphin Insight EVO, i dispositivi chiamati Contatori sono destinati a misurare l’energia come se fosse rilevata dai contatori fiscali di produzione e di scambio.

Sono, solitamente, dei misuratori di energia che si installano sulla linea generale del fotovoltaico e sulla linea generale di alimentazione del sito di produzione per rilevare appunto la produzione totale, i prelievi e le immissioni.

Come si utilizzano le informazioni dei contatori?

Non possono essere considerati alla pari delle misurazioni dei dispositivi fiscali ma è possibile utilizzarli per diverse finalità:

  • calcolare il proprio bilancio energetico (autoconsumo)
  • valutare, anche mediante le curve di potenza, quando vi sono le immissioni ed i prelievi
  • visualizzare i propri consumi, anche in tempo reale
  • valutare la convenienza con  l’implementazione di altri impianti fotovoltaici.

Come faccio a sapere se il mio impianto ha i contatori?

La presenza in un impianto dei dispositivi indentificati come contatori si può verificare in diversi modi:

  1.  nella pagina di configurazione dell’impianto è presente la sezione Configurazione contatori. Se sono presenti degli elementi all’interno della tabella, sono presenti dei contatori. I dispositivi con indice da C1 a C5 sono contatori di produzione mentre, gli indici C6 e C7 indicano i contatori di immissione e di prelievo.
  2. nella pagina Fotovoltaico, oltre alla curva di produzione, si visualizzano le cuve dei contatori di immissione e di prelievo.
  3. nella pagina di analisi e nella creazione dei widget nella dashboard, sono presenti i dispositivi all’interno della categoria contatore.

Quali dispositivi si utilizzano per misurare l'energia della categoria contatori?

Per la misurazione dell’energia prodotta viene solitamente utilizzato un misuratore di energia o analizzatore di rete cercando di ottenere un buon livello di precisione.

Per la misurazione dello scambio invece, oltre all’utilizzo dei misuratori come per la produzione, è a volte possibile richiedere al fornitore di rete la morsettiera di appoggio. Questa morsettiera permette di rilevare l’enegia immessa e prelevata contaggiata dal contatore tramite dei segnali impulsivi. Appositi nostri dispositivi possono rilevare questi segnali e trasformali nel valore di energia conteggiato e visualizzato sul display del dispositivo fiscale.